Non modelli da laboratorio: assistenti che rispondono ai vostri clienti, ordini che entrano nel gestionale da soli, agenti che consegnano risultati invece di suggerimenti. Con i dati in cloud oppure dentro la vostra rete, se non devono uscirne.
Assistenti che rispondono nelle vostre lingue, 24 ore su 24, sui vostri dati.
L'assistente conosce i vostri prodotti, i vostri listini, le vostre regole. E quando non sa, passa la parola a un umano.
La differenza fra un chatbot utile e uno irritante sta tutta in cosa gli si dà da leggere. Noi partiamo dai vostri documenti — schede prodotto, listini, condizioni, domande frequenti che arrivano al telefono ogni giorno — e costruiamo l'assistente su quelli. Le domande a cui non deve rispondere sono definite in modo esplicito, e l'escalation a una persona è prevista fin dall'inizio, non un ripiego.
Cloud via API: attivazione rapida, nessun hardware, si paga a consumo. On-premise con Ollama: il modello gira su una macchina vostra, i dati non lasciano mai la rete aziendale. La scelta dipende da cosa l'assistente deve leggere.
Ordini via email, PDF e fax letti, normalizzati e inviati al gestionale.
Ogni ordine inserito a mano costa minuti. Moltiplicati per i volumi di una giornata, diventano ore sottratte al lavoro che conta.
Il flusso è sempre lo stesso: arriva un ordine in un formato qualsiasi — corpo email, PDF allegato, fax digitalizzato, foto di un modulo — e qualcuno lo ribatte nel gestionale. L'OCR estrae i dati, l'AI li interpreta e li normalizza sull'anagrafica vostra: codici prodotto, unità di misura, condizioni cliente. Quello che ne esce passa sotto gli occhi di una persona prima di entrare nel sistema.
Cinque passaggi: quattro li fa il sistema, uno lo fa una persona. È il quarto, ed è quello che tiene tutto onesto.
Corpo dell'email, PDF allegato, fax digitalizzato, foto di un modulo scritto a mano. Nessuno deve cambiare abitudini: né voi, né il cliente.
Il testo viene estratto anche da una scansione storta o da una tabella senza bordi. È il passaggio che toglie la tastiera di mezzo.
Codici prodotto, unità di misura e condizioni riportati sulla vostra anagrafica: "cart. 10 pz" diventa la riga che il gestionale si aspetta.
L'operatore vede l'ordine accanto al documento originale e conferma con un click, oppure corregge. Niente scatola nera.
Via REST o file, dentro il software che usate già. Nessuna migrazione, nessun pannello nuovo da imparare.
Pipeline complete: triage email, generazione contenuti, knowledge base interrogabile.
Gli agenti lavorano in background e consegnano risultati, non suggerimenti.
Un agente non è una chat: è un processo che parte da solo, fa una serie di passaggi e lascia qualcosa di finito sulla scrivania. La casella condivisa smistata e prioritizzata alle otto del mattino. Le schede prodotto di un nuovo catalogo generate in blocco e pronte da correggere. Il sapere interno dell'azienda — procedure, capitolati, storico delle commesse — interrogabile a voce invece che cercato in cartelle.
Nessun progetto AI comincia con un contratto lungo. Si parte da un caso circoscritto — una casella email, un tipo di ordine, venti documenti — e si vede se funziona sui vostri contenuti reali. Se il risultato non convince, ci si ferma lì.